(di DAVIDE OLDRATI) «Carneade! questo nome mi par bene d’averlo letto o sentito; doveva essere un uomo di studio, un letteratone del tempo antico: è un nome di quelli; ma chi diavolo era costui?».
Così si arrovellava Don Abbondio alle prese con le sue lacune culturali, circostanza spiacevole in cui si è ritrovato anche il sottoscritto nella necessità di recuperare notizie biografiche sull’autore di un vecchio articolo mostratomi da un amico dotato di una nutrita biblioteca numismatica. L’articolo svelava già nel 1970 l’origine di una bollatura misteriosa riscontrata su alcune cedole pontificie settecentesche e ancora oggi catalogata come “bollatura gentilizia”.
Andiamo per ordine e cerchiamo di abbozzare la biografia dell’autore in questione per rendere omaggio, nel nostro piccolo, ad uno studioso bolognese a cui la numismatica deve più di quanto non sappia – o non voglia – riconoscere: Cesare Gamberini di Scarféa.
Chi era costui? In rete non sono disponibili informazioni organiche e si è costretti a racimolarne qualcuna estrapolandola da contesti disparati. Ciò che segue è un sunto di quanto è stato possibile recuperare. (l’articolo segue su AIC Magazine N. 16)

 

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