CONFRONTO DELLE VALUTAZIONI DEI CATALOGHI 2018: ALFA, CRAPANZANO & GIULIANINI E GIGANTE

(di Stefano Poddi e Dario Maraviglia) | “La cartamoneta fuori di corso” di Ezzelino Magli, “Cartonumofilia” di Alessandro Giuliana Alajmo, “La cartamoneta in Italia” di Isaia Volonte’, “Catalogo della Carta-Moneta” di Gastone Sollner, “La cartamoneta italiana” di Cesare Bobba, “La cartamoneta italiana antica e fuori corso” di Libero Mancini, “Prezzario della cartamoneta italiana” di Francesco Capozzi, “La cartamoneta italiana 1746-1960” di Adolfo Minì.
Questi sono, per citarne solo alcuni, gli eroici antenati dei cataloghi di cartamoneta italiana oggi in commercio.
Luminosi esempi di dedizione e di ostinata passione per la cartamoneta  antica e fuori corso, ovvero per le banconote da collezione.
Dall’impegno e dall’esempio di questi pionieri prendono le mosse i tre cataloghi che confrontiamo in relazione ai prezzi riportati.
Uno degli elementi che caratterizza ogni repertorio numismatico, e’ la valutazione delle diverse banconote, in relazione principalmente alla rarità, allo stato di conservazione  e alla consistenza della richiesta…

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CATALOGO CRAPANZANO, GIULIANINI E VENDEMMIA 2017-2018

(di Stefano Poddi) | L’aspetto  grafico del volume e’ particolarmente elegante e curata, la copertina in cartoncino lucido, reca la riproduzione di alcune banconote-simbolo delle diverse sezioni.Il  catalogo, giunto alla 10a edizione, utilizza un criterio cronologico, e in ogni capitolo e’ presente una introduzione storica, impreziosita da elementi economici e sociali, che ci proiettano negli anni di emissione della  banconota. Tali introduzioni sono ricche di spunti e di suggestioni, tanto da far venire voglia di approfondire l’argomento, tramite studi e ricerche sui documenti dell’epoca.
Ogni sezione e’ evidenziata da un colore diverso sul bordo laterale esterno del foglio, che e’ visibile anche a volume chiuso.

L’aggiornamento delle valutazione delle banconote catalogate e’ minuzioso e circostanziato. Le riproduzioni delle banconote privilegia il fronte del biglietto, assegnandogli una dimensione notevole, mentre il retro viene riprodotto, nella maggior parte dei casi, in scala minore. La valutazione delle banconote e’ accompagnata spesso da note a piè di pagina, che specificano  in modo dettagliato la storia di alcune emissioni o di parti di esse…

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LO SCANDALO DELLA BANCA ROMANA

(di Stefano Poddi) | Il recente tracollo di alcuni istituti di credito italiani, la Commissione parlamentare d’inchiesta istituita per far luce sull’intera vicenda, le audizioni di personaggi eccellenti del mondo della finanza; fanno tornare alla mente la Commissione istituita nel 1889 per far luce sullo scandalo della Banca Romana, la quale diede inizio  ad una fase molto tormentata della politica italiana del tempo, che si risolse a distanza di qualche anno, nella rovinosa caduta del primo governo Giolitti.

Ai tempi dello scandalo della Banca Romana non esisteva ne la Banca d’Italia, (fondata nel  1893) ne la BCE (fondata nel 1998), ma oggi come allora la centralità del sistema bancario, quale fonte primaria di finanziamento per imprenditori e commercianti, e’ rimasta la stessa.
A sostenere le debolezze del mercato finanziario, nel primo caso e’ stato il   credito di emissioni non garantite dalle adeguate riserve auree, questa volta invece si e’ trattato di credito ordinario, concesso senza le appropriate garanzie.
Il  sostanziale monopolio della finanza e dell’economia italiana, genera inevitabilmente  un forte intreccio fra politica e finanza, con corollario di conflitti di interesse e di gestione del credito al di fuori delle dinamiche di rating per la valutazione del creditore

Ripercorriamo ora le vicende dello scandalo della Banca Romana, le analogie fra quanto accaduto oltre cento anni fa e le vicende dei nostri giorni sono impressionanti…

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PRESENTAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE CARTAMONETA

Buongiorno,
quello che segue e’ breve resoconto della presentazione dell’Associazione Italiana Cartamoneta, avvenuta il 25 novembre, nell’ambito del convegno di VERONAFIL 2017.

Il Dott. Ganganelli, presidente dell’Accademia Italiana di Studi Numismatici, dopo aver dato il benvenuto ai presenti, ha letto una sentita lettera del Prof. Crapanzano, presidente onorario dell’Associazione, che pur non potendo essere presente, voleva elogiare l’originalità’ dell’iniziativa, la prima in assoluto a livello nazionale, come luogo d’incontro e di reciproco scambio di stimoli e di conoscenze fra i collezionisti, studiosi e i cultori della materia, e il mondo accademico e delle istituzioni, chiudeva quindi augurando all’Associazione un futuro ricco di una nuova progettualità e di meritati successi.

Il Dott. Ganganelli ha dato poi la parola al Dott. Poddi, presidente della Associazione, il quale dopo un breve excursus sulle principali tappe storiche che hanno portato alla creazione delle banconote, ne a evidenziato le valenze, artistiche, tecniche, storiche e socio-antropologiche, oltre a quelle di oggetto di attivazione di memorie personale e condivise, senza dimentica la funzione presentificatrice di questi veri e propri reperti cartacei.

Dopo di ciò ha descritto le motivazioni che hanno portato alla creazione dell’Associazione e  ha illustrato quelle che sono le iniziative intraprese e quelle in fase di progetto fra le quali: una Newsletter con articoli, news, esiti delle aste, recensione di libri, ecc.; un convegno annuale organizzato insieme all’Accademia Italiana di Studi Numismatici e molteplici altre iniziative che dipenderanno dalle proposte dei soci e dalla loro partecipazione alla vita associativa.

Il Dott. Poddi, ha poi dato la parola al Dott. Ganganelli che ha parlato del suo approccio alla cartamoneta e alla particolare fascinazione subita da questi nummi cartacei.

A questo e’ seguito un articolato dibattito, suggerito dalle domande degli astanti, incentrato in particolare l’approccio bibliografico dell’Associazione e la collezionabilita’ delle banconote in euro e di quelle realizzate in plastica.

IL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA CARTAMONETA

La mia passione per la numismatica e’ iniziata circa 20 anni fa, quando sono stato ammaliato dal fascino della moneta,  prima da quella metallica a valore intrinseco e di seguito, in maniera ancora più irresistibile, da quella cartacea a valore fiduciario.

Ma cosa mi ha attratto in modo cosi irresistibile al mondo della numismatica?
Cosa mi ha portato al punto in cui sono ora?

La cosa che mi ha più attratto e’ stata l’incredibile funzione di presentificazione della storia, realizzabile attraverso i reperti numismatici.
In particolare per la cartamoneta, mi ha stregato il suo essere cosi fragile ma nel contempo cosi resistente, da riuscire a portare con sé, attraverso il suo viaggio nel tempo e nello spazio, il prezioso carico di significanti e di significati di cui e’ segnatamente feconda.

Cominciando dall’inizio, senza alcun dubbio ho avuto la fortuna di imparare da chi viene considerato coram populo come il migliore, sia in Italia che all’estero: il Prof. Guido Crapanzano, che non a caso e’ il Presidente onorario dell’Associazione Italiana Cartamoneta.
Quindi ho investito molto tempo ed energie, nella cosa che mi piace di più: la ricerca numismatica su i documenti di prima mano.

Esplorazione fatta di ore passate negli archivi, pubblici e privati, nell’analisi dei documenti rinvenuti, nell’approfondimento di indizi  specifici dell’argomento di studio, di ore trascorse alla ricerca dei riscontri, alla luce dell’analisi storico-sociologica dei territori interessati  dalla circolazione monetaria  e della tipologia delle autorità emittenti.
Da questi studi,  da molti viaggi e da svariati fortunati incontri, sono nati i numerosi articoli pubblicati sulle più accreditate testate di numismatica nazionali ed estere e conseguentemente il libro, recentemente pubblicato,  “Soldi di Carta”.

Studio e impegno costante, questi sono i valori che vorrei infondere nell’Associazione, che potrebbe diventare  il fulcro sul quale far convergere la passione del collezionisti, l’acribia degli studiosi, la professionalità di chi opera nel mondo della numismatica cartacea, la competenza degli accademici e la peculiarità dei rappresentanti delle istituzioni.

Dott.  Stefano Poddi 

IL PRESIDENTE ONORARIO DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA CARTAMONETA

Quando il mio carissimo amico Stefano Poddi mi ha illustrato la sua iniziativa di creare una associazione esclusivamente dedicata alla cartamoneta italiana, ho valutato che questa iniziativa potrà rappresentare un punto d’incontro, scambio, condivisione di conoscenze e di saperi tra i collezionisti di cartamoneta, gli studiosi, i cultori della materia.

Potrà inoltre costituire un ponte tra gli appassionati della numismatica cartacea e il mondo accademico e istituzionale; un incontro foriero di idee, di iniziative e di collaborazione.

Sono quindi certo che questa iniziativa a carattere nazionale  avrà il successo che merita, in quanto rappresenta una valida e concreta risposta ad un bisogno diffuso e sentito da chi, per diletto, per passione o per lavoro, abita lo strabiliante  mondo della moneta cartacea.

 

Prof. Guido Crapanzano

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